Sogno, acrobazie, delicata ironia, colori, il Cirque Éloize di Montreal, compagnia bandiera del Nouveau Cirque fondata da Jeannot Painchaud, ha 10 anni di vita. Ha presentato 1500 spettacoli in più di 200 città di venti Paesi del mondo abbandonando i vecchi tendoni e la fauna ammaestrata per esibirsi sui palcoscenici. Al crepuscolo inizia il viaggio. Gli artisti con funi, cerchi, altalene disegnano nell’aria movimenti aggraziati ma precisi sotto il drappo stellato del cielo. Incanto surreale, una grande luna sta a guardare. Contorsioni, salti mortali, voli piumati, esercizi di giocoleria, l’orchestrina che suona dal vivo cadenza i numeri di sorprendente virtuosismo. Con allegro fragore e accorata passione si esibiscono i protagonisti di una performance con elementi musicali, coreutici e teatrali sincreticamente interrelati. Danze, assoli vocali e gag si susseguono nello spettacolo circense che rinnova la tradizione a cui appartiene arricchendola dell’umanità internazionale dei suoi attori provenienti, oltre che dal Canada, da Svizzera, Francia, Polonia e Guinea. L’atmosfera dei canti corali è gioiosa e vivace. Carnevale crepuscolare, percorso visionario di rara bellezza, avvincente rischiosa esperienza, inno augurale per gli anni a venire, “Nomade” è al teatro Eliseo ancora fino a domani.
Le mie sono cronache, recensioni. Uno spazio per esercitare il diritto alla critica, la facoltà di elaborare linguisticamente il mondo come appare. "Ilamù" si occupa essenzialmente di questo: danza e teatro.
Lovely day for a Picnic
sabato 14 gennaio 2006
TEATRO ELISEO/CIRQUE ÉLOIZE "NOMADE"
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