Una maestosa Isa Danieli
Madre e vivandiera, tra barricate di opposte fazioni, Anna Fierling fà del commercio una ragione di vita, porta ai soldati pane, qualche malandato cappone, stivali. Sembra saperla lunga, vende, si barcamena tra cinismo e cura genitoriale. La Guerra dei Trent’anni (1618-1648), contesto storico di “Madre Coraggio” (1939) di Bertolt Brecht, è il setting universale in cui viene presentato l’evento sociale per eccellenza: la sopravvivenza, morto più morto meno. Dentro la scatola scenica con pedana semovente a mò di ponte levatoio, il carro è un fortino intorno a cui si compiono razzie e si combatte in nome di Dio. Irrompe la fame che rende accettabile bollire il cuoio di suole e cinghie per dar sostanza alla minestra, fà freddo e i pidocchi corrono lungo la schiena. Isa Danieli dà al suo personaggio imponenza e ironia, matriarcale sicumera, mediterranea esuberanza, scaltra e impassibile indolenza mentre svolge i suoi traffici. Il sogno nel cassetto è campare, il pensiero unico è volto alla salute. Struggente contraltare la figlia Kattrin (Xenia Bevitori), quasi come il profilo allarmato che brandisce un lume sullo scempio della picassiana “Guernica”, sarà pure muta, ma parla un’altra lingua, rulla i tamburi e invoca come può che i dormienti si destino. La rielaborazione del testo ad opera di Antonio Tarantino (traduzione di Roberto Menin) restituisce l’ambivalenza dell’umano arbitrio che si dibatte tra inconciliabili opzioni (‘mors tua vita mea’ nella locuzione latina), le stesse di Piero come canta De André, esiziale la resa allo stato di natura descritto da Hobbes. “Madre Coraggio” di Brecht, per la regia di Cristina Pezzoli, nel finale inverte la rotta dello straniamento anti-pathos: Anna Fierling piange sulle spoglie della sua piccola mistica, un po’ Cassandra un po’ Giovanna D’Arco. Si chiude così il cerchio con il ritorno all’antica fatalità tragica delle sepolture.
Teatro Quirino - Roma
Dal 26 febbraio al 16 marzo 2008
“Madre Coraggio”
di Bertolt Brecht
regia Cristina Pezzoli
Dal 26 febbraio al 16 marzo 2008
“Madre Coraggio”
di Bertolt Brecht
regia Cristina Pezzoli

Nessun commento:
Posta un commento