Lovely day for a Picnic

domenica 12 febbraio 2006

TADEUSZ KANTOR “WIELOPOLE WIELOPOLE”

LA MEMORIA DELLA VECCHIA EUROPA NELLE FOTOGRAFIE DEL LABORATORIO FIORENTINO DI KANTOR


 


 

Tadeusz Kantor (Polonia 1915-1990), noto per “La classe morta” del 1976, “Wielopole Wielopole” del 1980, “Crepino gli artisti” e “Qui non ci torno più” degli anni successivi, unisce il calvario di Cristo all’incubo militare della seconda guerra mondiale. Inserisce nel più ampio contesto storico le sue vicende biografiche in una sorta di liturgia che rievoca e resuscita, ma non per sempre, ciò che la mente ha conservato. Dal 1949 inizia a collezionare materiali di risulta, i rifiuti, gli scarti sono sottratti al destino della discarica e ricevono altra collocazione, gli oggetti acquistano valenza estetica. Posti entro la dimensione artistica, vengono eternati. I frammenti del vissuto acquistano nuova realtà nello spazio teatrale. Reminiscenze di figure e ambienti, suppellettili, individui reificati in performance non strutturate, tracce di una vecchia Europa scomparsa, vita, morte, arte, tutto è presente nella convocazione del teatro di Kantor. Un violino tzigano, il meccanismo rotante di un letto, un armadio sono alcuni degli arredi scenici catturati dall’obiettivo di Antonio Sferlazzo. Le sessanta foto in bianco e nero, insieme ai diari di Luisa Passega, ricostruiscono nella mostra “Tadeusz Kantor - Wielopole-Wielopole: dall'atelier allo spettacolo” il laboratorio tenuto dal regista nel 1980 nella chiesa sconsacrata di Santa Maria in via a Firenze. Altre foto raccontano la sua città natale a più di cento chilometri da Cracovia. Oltrepassata la scuola del realismo e il suo concetto di illusione, onorata e superata l’interpretazione, non rimane che la ripetizione della realtà nella messinscena, la sua riproposizione. I ricordi, luoghi e persone dell’infanzia trascorsa a Wielopole sono per Kantor pulsazioni sinaptiche che tornano, persistenza.

“Tadeusz Kantor - Wielopole-Wielopole: dall'atelier allo spettacolo” 
Casa dei teatri (Villino Corsini-Villa Doria Pamphili, ingresso Arco dei Quattro Venti)
dal 15/02/2006 al 02/04/2006

 


Nessun commento:

Posta un commento